Sette giovani talenti

provenienti da diverse parti d'Italia a Campo di Giove

(L'Aquila) per formarsi nei diversi mestieri del cinema di

montagna. È il Mountain Film Lab, corso progettato dall'Ifa

Scuola di Cinema di Pescara, diretta da Cristiano Di Felice, in

collaborazione con Film Commission Vallée d'Aoste, Abruzzo Film

Commission e Cervino Cinemountain Film Festival. La formazione

si conclude oggi; a fine novembre sono previste le riprese di un

cortometraggio sulle montagne abruzzesi. I partecipanti - età

media tra i 25 e i 26 anni - sono Claudio Sponta dell'Aquila,

Simone Bonfigli di Sant'Omero e Matteo Francesco Del Ciotto di

Miglianico; poi Costanza Di Castro e Beatrice Pastina di Roma,

Raffaele Zingaro di Andria e Carola Del Bono di Ivrea.

"Puntiamo anche a rafforzare la rete nazionale dedicata alla

produzione audiovisiva in ambiente montano, fornendo ai giovani

autori competenze e strumenti concreti per affrontare le sfide

tecniche, narrative e produttive delle riprese in alta quota",

spiega Di Felice. La formazione servirà anche a preparare il

cortometraggio: i partecipanti saranno affiancati da

accompagnatori e guide specializzate per apprendere le nozioni

necessarie a lavorare in montagna.

Tra i docenti la direttrice della Film Commission Valle

d'Aosta Alessandra Miletto, il presidente di Abruzzo Film

Commission Piercesare Stagni, il presidente del Parco nazionale

della Maiella Lucio Zazzara, la co-direttrice del Cervino

Cinemountain Luisa Montrosset, l'autore e sceneggiatore Peppe

Millanta e i registi Luca Cococcetta e Roberto Zazzara.

"Vogliamo tutelare e promuovere i nostri territori, aiutando la

loro promozione con la destagionalizzazione del turismo",

afferma Miletto, sottolineando l'obiettivo di legare "la

formazione di giovani talenti consapevoli di cosa sia un set di

montagna ai territori".

Per Stagni è "un progetto molto importante", "montagna e

cinema in Abruzzo hanno un rapporto storico, la lista dei film

girati qui è lunghissima, non sempre conosciuta". "Da sempre

l'Abruzzo offre scenari straordinari alla cinematografia",

sottolinea il presidente del Parco della Maiella, secondo il

quale "questo è il tempo di una svolta culturale nella

percezione dei valori ambientali e nella visione integrata delle

risorse storico-ambientali-umane". Soddisfatto il sindaco di

Campo di Giove, Michele Di Gesualdo: "Un'opportunità

straordinaria che ci proietta in un circuito di respiro

nazionale, con benefici concreti per tutto il territorio".

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