Di fronte alle nuove sfide globali,

l'indebolimento del multilateralismo, il ritorno a guerre

diffuse 12 presidenti non esecutivi dell'Unione europea si

confronteranno per due giorni su come la UE possa adattarsi a

queste nuove circostanze "senza perdere i valori e i principi su

cui è stata fondata: democrazia, diritti umani, stato di

diritto, solidarietà, cooperazione e risoluzione pacifica dei

conflitti". Sergio Mattarella sarà infatti domani e dopodomani

in Slovenia per il tradizionale vertice Arraiolos, un foro di

discussione informale che permette discussioni aperte e franche

sul futuro dell'Europa. Il presidente della Repubblica arriverà

domani sera per l'apertura dei lavori che proseguiranno il

giorno successivo nel castello di Brdo nelle vicinanze della

capitale slovena.

Il Gruppo informale di Arraiolos da oltre vent'anni promuove

uno scambio aperto e approfondito di opinioni sulle principali

questioni di politica europea e internazionale. Questa è la

prima volta che l'incontro si svolge in Slovenia dalla

fondazione del gruppo nel 2003. Il primo incontro si svolse

nella città portoghese di Arraiolos su iniziativa dell'allora

presidente del Portogallo, Jorge Sampaio. Da allora, l'incontro

è stato ospitato da diversi Stati membri dell'UE. Finora, è

stata confermata la partecipazione all'incontro di Brdo dei

presidenti di Austria, Estonia, Grecia, Irlanda, Italia,

Lettonia, Ungheria, Malta, Germania, Polonia, Portogallo e

Slovacchia. L'incontro sarà ospitato dalla Presidente della

Repubblica di Slovenia, Nataša Pirc Musar.

Nell'ambito della riunione del Gruppo Arraiolos, che ospiterà

a Lubiana e Brdo pri Kranju il 15 e 16 ottobre 2026, la

Presidente della Repubblica di Slovenia terrà incontri

bilaterali separati con il Presidente tedesco Frank-Walter

Steinmeier e con la Presidente irlandese Catherine Connolly.

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