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Si è conclusa un'altra straordinaria

edizione, la 64ª della Alghero Scala Piccada, la gara

organizzata dall'Automobile Club Sassari, che ha registrato

successo pieno e favore unanime di pubblico e piloti. Simone

Faggioli (Nova Proto NP-01) si è imposto per la quarta volta, a

21 anni dalla prima vittoria, nella meravigliosa passerella

sassarese. Dopo aver segnato in mattinata il nuovo record del

tracciato in 2'18"92, alla media di 132,2 km/h, il fiorentino si

è imposto anche nel pomeriggio, facendo registrare il tempo

complessivo di 4'40"58 e precedendo di 5"27 Mirko Torsellini,

vincitore dell'edizione 2025, che ha portato sul podio il nuovo

motore turbo al debutto. Monopolio del podio assoluto per le

vetture francesi, con il terzo posto del 65enne ragusano Franco

Caruso. In top five a pieno merito anche il lucano di

Vimotorsport Achille Lombardi sulla Osella PA 30, con cui il

bravo potentino completa una stagione di certo a fasi alterne,

poi il toscano Michele Gregori che al volante della Nova Proto

NP 01 Aprilia, ha centrato l'obbiettivo della trasferta sarda

con il primato tra le sportscar Motori Moto, davanti al bravo e

tenace veneto Damiano Schena su auto gemella, che ha chiuso 6°.

Piero Lottini (Osella PA9/90) si è aggiudicato la classifica

delle Auto Storiche e del 4° Raggruppamento grazie al tempo di

5'55"46. Con il secondo tempo generale si è classificata la

prima vettura del 3° Raggruppamento, quella di Giuseppe Pezzo

(Porsche 911 SC), che in 6'47"15 ha battuto la concorrenza della

Fiat 500 di Giorgio Davoli. Sul podio del 4° Raggruppamento sono

stati premiati anche Sergio Perasso (Paganucci PRC A.R.) e

Leonardo Campriani (Peugeot 205 Rallye). Sfortunato ritiro,

invece, nella seconda salita di gara per Alessandro Bertanza

(Breda Racing BRP5).

Per la classifica del secondo appuntamento del Super CIVM,

vittoria nel Gruppo NS per Vincenzo Bodano (Renault Clio),

iscritto in classe 1600, che ha fermato il cronometro a 6'44"44,

con soli 1"59 di vantaggio sulla seconda posizione di Efisio

Cannas (Renault Clio RS Ragnotti) e 8"88 sul terzo classificato

di gruppo, Daniele Monni (Renault Clio Williams). Primo di

classe 1600 è risultato invece Alessio Bulla (Citroën Saxo), in

7'19"67.

Nel Gruppo Racing Start è stato Marco Magdalone (Seat Leon Cupra

ST) a imporsi, siglando il miglior tempo di 6'22"02 e

conquistando anche la classe RS 2.0 TB, con 6"97 di vantaggio

sulla piazza d'onore della vettura gemella di Mario Tacchini.

Terzo classificato e primo della classe RS 1.6 TB è stato Marco

Paletta (Mini Cooper S).

Alessio Cuccheddu (Mini Cooper JCW Evo) si è imposto nel Gruppo

RS Plus con il miglior crono di 6'19"94, salendo sul podio

insieme a Marco Foddai (Mini Cooper S) e Gianluca Trincas

(Peugeot 106 S16). La classifica del Gruppo RS Cup è stata

conquistata da Kristian Fiorucci (Peugeot Sport 308), che ha

battuto la concorrenza di Francesco Lanfranchi (Mini Cooper JCW

Evo) e dell'altra vettura della casa del Leone, quella di Enrico

Gabrielli.

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