Il Procuratore nazionale antimafia e

antiterrorismo potrà esercitare i suoi poteri anche sui

procedimenti a carico di minorenni. La novità è introdotta da un

decreto legge in materia di giustizia approvato oggi dal

Consiglio dei ministri. In questo caso, si legge nel testo, le

funzioni del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo

"sono esercitate nei confronti del procuratore della Repubblica

presso il Tribunale per i minorenni". La misura, evidenzia il

decreto, è stata attuata "ritenuta la straordinaria necessità e

urgenza di intervenire per confermare e esplicitare i poteri del

procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo nei

procedimenti relativi a reati commessi da minori, attesa la

sempre maggior rilevanza che assume oggi il coinvolgimento di

minori in fenomeni di criminalità grave".

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