Si torna in corsia su Rai 1. Luca Argentero si prepara a tornare nei panni di Andrea Fanti nella quarta stagione di Doc - Nelle tue mani, dal 1 ottobre per 8 prime serate. La serie è stata presenta dai protagonisti nella sede Rai di via Alessandro Severo. Una produzione Lux Vide, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Fiction.

"Andrea Fanti - spiega Argentero - torna dopo oltre un anno di assenza e trova un ospedale che non riconosce più, ma soprattutto è costretto a fare i conti con se stesso, con il bisogno di rimettere insieme ciò che ha perduto. Intorno a lui, però, tutto è cambiato: Giulia (Matilde Gioli) è diventata primaria, i conti sono in rosso, il personale è stato ridotto e la necessità di far funzionare la macchina ospedaliera rischia di sottrarre spazio proprio a quella medicina dell'ascolto sulla quale Fanti ha costruito il suo modo di essere medico. Ma non solo, spuntano anche delle morti sospette e ci srà una punta di crime.

"Doc arriva con un carico pesantissimo abbiamo avuto la fortuna di maturare e un poi invecchiare con i nostri personaggi. Siamo qui a parlarne dal 2019 e raramente nella carriera di un attore c'è la possibilità di fare un tratto di mare così lungo". Tornano Pierpaolo Spollon, Marco Rossetti, Elisa Di Eusanio, Laura Cravedi ed Elisa Wong, con Sara Lazzaro e Giovanni Scifoni. La regia dei primi otto episodi è di Nicola Abbatangelo, mentre Alessandro Tonda firma quelli dal nono al sedicesimo.

Alla vigilia del nuovo debutto Argentero non esclude di poter tornare per un eventuale quinto capitolo. "La strada di avvicinamento a un eventuale Doc 5 è molto lunga e articolata, la decisione dipenderà anche dalla capacità di trovare un'idea all'altezza di quanto fatto finora, da come andrà questa stagione, se il pubblico la gradirà e poi si capirà, non è automatico. L'importante è che sia di livello, perché il nostro pubblico non si può deludere con qualcosa di meno interessante. Io ho guardato i primi due della quarta e mi sono sorpreso a commuovermi ed emozionarmi ancora, non pensavo alla mia età". "A me l'idea di immaginare un Doc 5 senza Fanti mi rode proprio nel profondo. Ma non significa voler trascinare la serie all'infinito. Tutte le serie che ho amato di più a un certo punto finiscono".

Gli sceneggiatori hanno confermato di essere comunque già a lavoro "Stiamo già scrivendo la quinta stagione, le idee ci sono".

In Doc 4 c'è anche la moglie di Argentero l'attrice Cristina Marino: "Noi abbiamo già lavorato insieme, ci siamo conosciuti su un set". Il personaggio di Irene Morganti "è una figura chiave di tutta la quarta stagione. Non solo per quanto riguarda la linea crime, ma anche per l'evoluzione emotiva di Doc, dato che i due personaggi si avvicineranno molto". Quindi ha fatto notare: "Avere la possibilità di portare tutto il bagaglio personale che io e Cristina abbiamo inevitabilmente in questi personaggi, secondo me ha arricchito tantissimo una linea che poteva essere molto più banale se recitata da un'attrice, bravissima magari, ma su cui non c'era tutto il vissuto che che abbiamo io e mia moglie". La coppia è ora in attesa del terzo figlio.

La dottoressa Giordano Spiega Gioli "non aveva ereditato una situazione facile: confrontarsi con il nuovo Direttore Sanitario (Stefano Campigli), chiamato a fare tutti i tagli necessari per evitare il fallimento dell'Ambrosiano. Tagli che hanno costretto Giulia a dimezzare il personale e a efficientare il reparto, eliminando letti di degenza per sostituirli con un ambulatorio".

Comincia così la crociata di Doc per riportare in reparto quella che è la sua visione: più medici, più infermieri e più letti. Per Andrea, infatti, non si tratta solo di una questione professionale. Quello che non riesce ad accettare è che le cose siano cambiate e, inconsciamente, vuole fare di tutto per ricostruire il passato perduto. Una ferita che condivide con Matteo, un nuovo specializzando pieno di idealismo in cui Doc finisce per rivedere sé stesso, prendendolo sotto la sua ala. A unirli, oltre alla passione per la medicina, c'è anche la necessità di fare chiarezza su alcune morti "sospette". Nel cast anche Alessandro Piavani, Irene Ferri e Andrea Pennacchi.

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