Uno striscione con scritto

'Alice nel cuore' ha accolto fuori dalla parrocchiale di Suisio

le tantissime persone che oggi pomeriggio si sono strette

attorno ai familiari per l'ultimo saluto ad Alice Ferrari, la

bambina di 11 anni morta dopo essere rimasta incastrata

sott'acqua con i capelli in un bocchettone dell'aspirazione

della piscina di uno stabilimento balneare di Sestri Levante.

Ad accogliere il feretro il parroco, don Flavio Rosa, e i

sindaci di Suisio, Edoardo Bertuetti, e il suo collega primo

cittadino di Sestri Levante, Francesco Solinas.

"Non sono gli anni a fare la forza di una persona, ma la

qualità della vita - ha sottolineato nell'omelia il parroco -:

dobbiamo lasciare andare Alice nel Paese delle Meraviglie". Il

feretro bianco ricoperto di rose bianche e rosa è stato accolto

da lacrime e applausi: essendo la parrocchiale gremita già

un'ora prima dei funerali, è stato necessario posizionare delle

sedie anche sul sagrato esterno. Presenti anche tante compagne

del 'Centro equestre dell'Isola'. Da quando aveva cinque anni,

infatti, Alice coltivava la passione per l'equitazione. "Era

diventata una grande amazzone", ha spiegato la responsabile del

centro Michela Mele fuori dalla chiesa. E poi i compagni della

scuola 'Torre' di Calusco e di classe di Alice, con i suoi

insegnanti.

L'istituto donerà ai parenti della bambina un ulivo. In

programma anche una raccolta fondi a favore dell'Aido: i

genitori di Alice hanno infatti deciso di donare gli organi per

aiutare altri bambini.

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