Una partenza complicata, poi in quatto set arriva il pass per la semifinale. Agli Europei di pallavolo l'Italia soffre, reagisce e batte anche la Svezia, costretta ad arrendersi 3-1 (21-25, 26-24, 25-21, 25-23) alle campionesse olimpiche che conquistano un posto tra le prime quattro d'Europa. Non una partita semplice per le azzurre di Julio Velasco, costrette prima a inseguire e poi a trovare, punto dopo punto, il modo per cambiare una partita che la Svezia interpreta senza timori.
E le stelle annunciate hanno brillato: Egonu (27 punti), Antropova (22 punti) per l'Italia e Isabelle Haak trascinatrice delle scandinave con ben 43 punti per la sua squadra. Perso il primo set, l'Italia attraversa il momento più delicato nel secondo, giocato sul filo dell'equilibrio e deciso soltanto ai vantaggi. È lì che le azzurre danno la svolta: ritrovata la parità, la Nazionale cresce, prende il controllo della sfida e completa la rimonta conquistando i due set successivi. Finisce 3-1 con l'Italia che lascia Brno e vola in semifinale a Istanbul. Ed è la settima vittoria consecutiva dall'inizio degli Europei, e la tredicesima semifinale nella storia del torneo continentale per le azzurre del volley (l'ultima risale al 2023).
"Ci è mancata la lucidità non la pazienza, questo ha complicato molto la nostra partita - le parole di Velasco -. La Haak ha fatto una prestazione mostruosa ma il problema è che non siamo riusciti all'inizio a difendere le sue palle normali, non le schiacciate sulle quali si può solo tentare di murare. Quando ci siamo riusciti, abbiamo fatto dei punti decisivi e la partita è cambiata. La squadra era un po' rigida, un po' nervosa, abbiamo avuto anche dei problemi sul contrattacco. Il problema era la lucidità e quando l'abbiamo finalmente ritrovata, l'Italia mi è piaciuta", ha concluso il ct delle azzurre.
Si gode il passaggio in semifinale Paola Egonu: "E' stato bello giocare, soffrire e uscirne bene. Sono contenta di avere trovato il mio ritmo e di aver dato tutto per la mia squadra. All'inizio abbiamo un po' dovuto trovare le posizioni, poi loro hanno fatto una grande partita ma noi ci siamo messe a posto e siamo riuscite a chiuderla. Intanto siamo arrivate a Istanbul, poi vediamo". Per conoscere la propria avversaria nel match di sabato prossimo, l'Italia dovrà attendere il quarto di finale di domani tra Polonia e Olanda, in semifinale intanto va anche la Serbia che ha battuto la Grecia.
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