Il Real Madrid ha chiesto le

dimissioni del presidente della Liga, Javier Tebas, dopo che

quest'ultimo ha fatto un parallelismo tra i tentativi del club

di screditare gli arbitri e le tecniche utilizzate da Joseph

Goebbels, capo della propaganda nazista. In un post pubblicato

ieri su X, Tebas ha affermato che il canale tv ufficiale del

Real suggerisce spesso che gli arbitri cerchino di impedire al

club di vincere, affermando che tali tattiche "ricordano i

meccanismi di propaganda sfruttati da Goebbels". In seguito, ha

spiegato che il paragone riguardava solo "quelle tecniche di

propaganda" e non certo l'ideologia nazista.

Il Real Madrid ha diffuso una nota definendo tali affermazioni

"profondamente offensive e moralmente ripugnanti" e ha aggiunto

di ritenere Tebas inadatto a rappresentare i club spagnoli,

suggerendo che dovrebbe valutare le "dimissioni immediate".

Anche l'allenatore, José Mourinho, ha sostenuto varie volte che

il Real è penalizzato costantemente dagli arbitri.

Tebas si è scontrato spesso con il presidente del club,

Florentino Pérez, in particolare in merito ai piani del club di

aderire alla Superlega nel 2021, e anche stavolta non ha mancato

di replicare. "Ho perso il conto di quante volte la dirigenza

del Real ha chiesto le mie dimissioni o ha tentato di farmi

rimuovere dall'incarico - ha scritto su X -. Questo è solo

l'ennesimo episodio. Ma al Real confondono la neutralità con

l'indipendenza che il mio ruolo richiede, non certo la passività

di fronte alle ingiustizie, né silenzio dinanzi ai continui

attacchi lanciati da Real Madrid Tv e dai suoi organi di

diffusione contro il campionato. Il presidente della Liga ha il

dovere di difenderlo, anche contro la dirigenza del Real".

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