"Attraversiamo un frangente storico

complesso e inquieto. La minaccia, quando non l'uso, della forza

torna a prevalere, mentre spregio delle regole, crescenti

iniquità e molteplici conseguenze funeste del cambiamento

climatico sono causa di sofferenze per tanti innocenti. Al

contempo, le nuove tecnologie dischiudono possibilità inusitate,

ma rischiano anche di mettere a repentaglio la centralità

dell'essere umano, allargando disparità sociali ed economiche

già in essere. Dinanzi a tali dilemmi e incertezze, donne e

uomini di buona volontà in tutto il mondo guardano con speranza

all'alto Magistero della Santità Vostra, che continua a

sollecitare popoli e nazioni alla responsabilità,

all'accettazione del limite e della fragilità umani, «senza

considerarli un errore da correggere», come ammonisce

l'enciclica Magnifica Humanitas". E' quanto si legge

in un passaggio del messaggio inviato dal presidente della

Repubblica, Sergio Mattarella, a papa Leone in occasione del

compleanno del pontefice.

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