"Complessità, dall'acqua che bolle
all'intelligenza artificiale": con una lectio magistralis
dedicata a questo tema, il premio Nobel per la fisica Giorgio
Parisi, è stato insignito oggi della laurea honoris causa in
Fisica dei Sistemi Complessi da parte dell'Università di Torino
e dell'Università del Piemonte Orientale, che nel 2009 avevano
dato vita al primo corso di laurea magistrale in Italia di
questa disciplina. Un riconoscimento "per i suoi fondamentali
contributi alla comprensione dei sistemi complessi che, facendo
emergere principi universali nel comportamento dei sistemi
disordinati e collettivi, hanno profondamente trasformato la
fisica statistica e aperto nuove prospettive in numerosi ambiti
della scienza".
"La parola complesso sfugge spesso di mano a chi cerca di
darle una definizione precisa", ha esordito Parisi spiegando che
"quasi tutto ciò che vediamo è un sistema complesso e il sistema
complesso per eccellenza sono gli esseri viventi". Per la
rettrice di UniTo Cristina Prandi, la laurea magistralis
conferita a uno scienziato del calibro di Parisi, "sancisce il
valore dell'offerta formativa di questo corso di laurea e la
celebra e per noi è un privilegio". Anche per il rettore di Upo,
Menico Rizzi, "conferire questa laurea non omaggia solo la
persona ma anche i contenuti della sua ricerca scientifica. E
per noi è molto importante perché significa valorizzare la
ricerca teorica che ha risvolti fondamentali".
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