Due morti per un incendio, un uomo e

una donna, la notte scorsa, a Lucca, nel quartiere di San Vito.

I due sono deceduti in un palazzo di tre piani dove si è

sprigionato un incendio per cause in corso di accertamento da

parte dei vigili del fuoco. L'intervento è stato in uno stabile

in via Bertini all'angolo con via Corsica. Ci sono stati 13

feriti, con varie gravità.

Le vittime vivevano insieme nello stesso appartamento da

cui si è originato il rogo. La donna è stata trovata

carbonizzata nel soggiorno. Il cadavere dell'uomo invece era in

camera da letto e, secondo prime valutazioni, è morto per

inalazioni da fumi, da gas della combustione.

In base ai primi rilievi di pompieri e polizia di Stato,

potrebbero esserci state cause accidentali nell'innesco del

fuoco, ma gli accertamenti sono solo all'inizio.

Nell'emergenza i pompieri hanno portato in salvo anche un

neonato.

L'incendio ha attaccato un appartamento di una palazzina di

tre piani e risulta partito dal pianterreno. Le famiglie ai

piani superiori sono fuggite sulle terrazze in attesa dei

soccorsi. Invece, i due cadaveri sono stati trovati al termine

delle operazioni di spegnimento.

Sul posto anche la polizia di Stato per gli accertamenti. Il

Comune si è attivato per dare una sistemazione provvisoria agli

inquilini evacuati. L'edificio adesso è inagibile.

Tra i feriti, una donna è la più grave ed è stata portata in

codice rosso al Centro Grandi Ustioni di Pisa. Nove i feriti

ricoverati in codice giallo negli ospedali di Lucca, Versilia e

Pisa, tre quelli in codice verde.

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