Il ritorno dalla lunga pausa per le nazionali è stato più deludente del previsto, il pareggio di Cagliari ha ricacciato la Juventus e Spalletti in mezzo alle critiche. Ora l'occasione del riscatto arriva ancora in trasferta, ma cambieranno atmosfera e competizione: i bianconeri sono attesi dalla sfida in Spagna contro il Celta Vigo, l'obiettivo in Europa è ritrovare la vittoria e bissare la goleada al debutto contro il Nec.

"Farò di tutto per arrivare in fondo a questa competizione - dice Spalletti, che in carriera non è riuscito a centrare grandi percorsi nei tornei internazionali - è una cosa che mi manca così come mi mancano tante altre cose". Il prossimo ostacolo sarà il Celta Vigo allo stadio Abanca Balaìdos: "Affrontiamo un avversario difficile, sono esperti e coprono bene il campo - dice Spalletti alla vigilia - e sono una squadra molto ordinata nelle due fasi, sia quella difensiva sia quella offensiva: dovremo essere attenti e dovremo individuare i momenti che possono fare la differenza".

E' proprio su questo tasto, dunque, che l'allenatore continua a battere: "Capita che durante le partite ti venga concessa la possibilità di cambiare tutto, è in quei momenti che dobbiamo essere velenosi e concretizzare il lavoro di squadra" il passo che deve fare la Juve per poter davvero svoltare. Nella settimana dei tre impegni è inevitabile che ci sarà un po' di turnover: "C'è molta verità in qualcuno di questi nomi - la risposta di Spalletti sulla possibilità di vedere Gatti, Cambiaso, Koopmeiners e Woltemade - e ne abbiamo bisogno perché dobbiamo cambiare qualcosa: non tanto per la fatica fatta a Cagliari, perché abbiamo avuto qualche giorno per recuperare, ma in previsione della prossima partita contro la Lazio e perché torneremo alle 4 del mattino".

Proprio contro i biancocelesti il tecnico non ci sarà per squalifica: "La accetto ma non abbiamo fatto nulla, chi ha detto che io avrei detto che avrei dato uno schiaffo ha detto una cosa falsissima" il commento di Spalletti sul turno di stop dopo il faccia a faccia molto ravvicinato con il collega del Cagliari Pisacane. Chi sembra costretto agli straordinari è Conceicao: "Qui se non si vince non si sta bene perché le esigenze sono alte, ma lo sappiamo e lavoriamo per migliorare il più in fretta possibile - dice il portoghese - abbiamo obiettivi massimi, anche in Europa: a Cagliari sono stati i dettagli a fare la differenza, per vincere contro il Celta Vigo dovremmo fare del nostro meglio".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA