I messaggi diramati online da
Youssef Siher, il ricercatore fermato l'altro ieri notte per
essere stato l'amministratore del canale social 'Movimento17
ottobre' nato dopo i disordini in centro a Milano, "sarebbero
stati una dichiarazione di 'guerra' continua (...)
deliberatamente volta — e sicuramente idonea — a incutere un
profondo timore nella popolazione e a destabilizzare l'ordinario
corso della vita civile". Lo si legge nella richiesta di
convalida del fermo e di applicazione della misura della
custodia cautelare in carcere del 30enne proposta dalla pm
Francesca Crupi e dal Procuratore Marcello Viola.
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