(di Fabrizio Cassinelli)
C'è attesa per il deposito ai pm
dell'ultima delle quattro consulenze disposte negli accertamenti
integrativi dalla Procura di Pavia, nell'ambito della nuova
inchiesta sul delitto di Chiara Poggi che vede indagato Andrea
Sempio. Il termine di fine indagini, indicato anche dal
procuratore Fabio Napoleone in una nota a fine maggio, è il 28
settembre.
La Procura dovrà notificare alla difesa del 38enne un secondo
avviso di chiusura indagini per omicidio aggravato, dopo quello
dell'8 maggio e che prelude a una probabile richiesta di rinvio
a giudizio. Al momento, l'unica consulenza che ancora manca
all'appello è quella psichiatrica, in carico a Roberto Catanesi.
Tra le altre, già prodotte ai pm, c'è quella chiesta a Carlo
Previderè per riesaminare il capitolo del Dna sulle unghie della
vittima, alla luce delle ultime osservazioni difensive, e
precedentemente attribuito alla linea paterna di Sempio sempre
da una consulenza dell'accusa e anche oggetto di perizia in
incidente probatorio. Poi, la consulenza integrativa sulle
misurazioni antropometriche di Sempio, chiesta a Cristina
Cattaneo, e la consulenza supplementare sull'impronta a pallini
lasciata sul pavimento della villetta il giorno del delitto,
affidata a Giampaolo Iuliano e Nicola Caprioli.
La prima delle tre è arrivata il 7 settembre, le altre due il
23 settembre. E dovranno, poi, essere messe a disposizione della
difesa con la chiusura indagini 'bis'. Così i legali di Sempio,
entro 20 giorni, potranno depositare le altre loro consulenze
alle quali stanno lavorando con i loro esperti.
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