"Statemi vicino. Mille di qua e mille
di là, perché io sono molto emozionato dopo mesi e mesi che non
canto. E questa forse sarà l'ultima volta per altrettanti mesi
in cui non potrò cantare". Roberto Vecchioni, 83 anni, è tornato
davanti al suo pubblico al Teatro Brancaccio di Roma, dopo mesi
complicati, segnati dall'ospedale e dalla cancellazione di
diverse date. Come ha raccontato il Messaggero, una serata
attesa e fortemente voluta è stata anche l'occasione per
annunciare un nuovo stop: per diversi mesi.
Durante l'ultima tappa del tour 'Tra il silenzio e il tuono',
Vecchioni ha rivolto al pubblico parole che hanno preoccupato i
suoi fan ma piene di sentimento e amore: "Per me questa è una
bellissima serata, non ci avrei rinunciato per niente al mondo
perché quando sarei dovuto venire qui tempo fa ero in ospedale,
con un tubo dentro la gola. E oggi che sono ancora convalescente
ma anche tosto ho rimediato alla mia colpa tornando da voi".
Poi, forse colpito dai messaggi e dall'emozione ricevuta dai
fan, il cantautore ha voluto rassicurare tutti con un post sul
suo profilo Instagram: "Qualche acciacco alla mia età posso
permettermelo, ma non preoccupatevi, continuerò a cantare.
Grazie a tutti di cuore".
Quando a marzo 2025 era stato annullato il concerto al
Brancaccio, il Professore aveva raccontato: "Ero conciato
malissimo". "Per riprendersi ci vuole un casino di tempo. Avevo
cominciato il disco e l'ho lasciato a metà. Ho un carattere
forte, adesso è più difficile".
Lo scorso 25 settembre il cantante aveva dovuto annullare la
data al Teatro Verdi di Salerno per il Premio Charlot. Anche qui
era arrivata via social la rassicurazione dell'artista per il
suo pubblico: "Alla mia età succede che il fisico richieda una
pausa, mi auguro il più breve possibile".
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