"A Cuba ho avuto proprio paura di non rivedere i miei figli. Avevo paura di morire. Il neurochirurgo mi ha operato in condizioni drammatiche, in un ospedale senza acqua e luce. Hanno scritto così tante scemenze, alcuni giornali mi hanno dato per morto. È il tema della comunicazione di oggi: conta più arrivare primi che scrivere la verità, sai i click contano e quindi 'Di Battista è morto'. Ho fatto un po' di querele". Lo ha detto Alessandro Di Battista in una intervista ai microfoni del podcast Vox On Air.
"Meloni - ha aggiunto - mi ha chiamato e mi ha quasi voluto rassicurare... 'guarda intervengo, sistemiamo questa scemenza'. Si rendeva conto: 'questa persona sta male, al di là del mondo, in un ospedale con medici eccezionali... togliamogli almeno questa preoccupazione, facciamogli capire che non si deve preoccupare sull'impatto mediatico di questa scemenza', e quindi è stata umana".
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