"A livello globale stiamo assistendo

ad una vera e propria 'regressione insostenibile', che incide

sulle condizioni di vita delle persone e del Pianeta, e genera

continue crisi ma si moltiplicano i segnali negativi anche in

Europa e in Italia".

Così il direttore scientifico dell'ASviS Enrico Giovannini,

che propone urgenti "profonde modifiche al modo di disegnare le

politiche pubbliche nel nostro Paese, superando l'approccio

emergenziale che oggi le caratterizza, e offre alle forze

politiche un vero e proprio programma di legislatura elaborato

dai suoi oltre 300 aderenti, con interventi precisi per le

dimensioni economiche, sociali, ambientali e istituzionali". Un

agenda, spiega , da attuare subito e nella prossima legislatura

, con particolare attenzione al contrasto alla povertà e alle

disuguaglianze, alla competitività del sistema produttivo, alla

transizione ecologica e digitale, alla salute, all'istruzione e

al lavoro. Tra le proposte, spiega l'ASviS, "l'assunzione della

Strategia nazionale di sviluppo sostenibile, attualmente oggetto

di revisione da parte del Governo, come quadro di coordinamento

di tutte le politiche settoriali, da porre sotto la

responsabilità della Presidenza del Consiglio; la costruzione di

una governance, come l'Italia si è impegnata a fare

sottoscrivendo nel 2024 il Patto sul Futuro dell'Onu, per

rendere l'Italia capace di affrontare i rischi, ma anche di

cogliere le opportunità future; stabilire l'equità

intergenerazionale come principio guida per tutte le politiche,

coerentemente con la modifica costituzionale avvenuta del 2022 e

l'introduzione della Valutazione d'impatto generazionale e di

genere delle nuove norme prevista dalla legge n.167/2025, da

attuare il prima possibile".

"Il mondo di oggi è molto diverso da quello che ci eravamo

impegnati a costruire con l'Agenda 2030 - dichiara Marcella

Mallen, presidente dell'ASviS - ogni ulteriore rinvio aumenta i

costi sociali, economici e ambientali, soprattutto per i più

deboli"."Le proposte dell'Alleanza guardano anche oltre il 2030

e si fondano sui principi della nostra Costituzione e sui valori

europei. Vogliamo contribuire a dare risposte concrete alla

domanda di futuro che arriva dalle giovani generazioni", spiega

Pierluigi Stefanini, Presidente dell'ASviS -. .

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