Si riducono i divari di genere e

generazionali nell'educazione finanziaria e assicurativa degli

italiani. Il gap tra uomini (58 punti su 100) e donne (54)

scende a 4 punti, dai 5 del 2025, mentre quello tra i 45-64enni

(57) e i 18-24enni (52) passa da 6 a 5 punti. È quanto emerge

dalla quinta edizione di Edufin Index, l'osservatorio di

Fondazione Alleanza presentato oggi a Roma.

La novità di quest'anno è la distinzione tra investitori e non

investitori. Chi negli ultimi 24 mesi è riuscito a risparmiare e

investire, il 73% della popolazione, arriva in media a 60 punti

e raggiunge la sufficienza, mentre il restante 27% si ferma a un

punteggio sotto media di 46. In famiglia il 91% dei genitori

parla di soldi con i figli, ma soprattutto di acquisti (59%):

solo il 37% affronta il tema del risparmio. Nel complesso, però,

la preparazione finanziaria degli italiani resta insufficiente:

l'Edufin Index registra in media un punteggio di 56 su 100,

sotto la soglia di sufficienza fissata a 60.

Per Marco Oddone, amministratore delegato di Alleanza

Assicurazioni, i giovani "meritano un'attenzione particolare"

perché per loro c'è "soprattutto un tema previdenziale": le

iniziative portate avanti "a livello governativo" per pensare a

"forme di previdenza anticipata", attivando "programmi di

risparmio per i giovani", sono "assolutamente utili e urgenti".

Dal 2020 Alleanza segnala di aver coinvolto 550mila persone in

oltre 10mila eventi di educazione finanziaria.

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