"Nel pomeriggio di oggi 10 settembre

2026 la difesa ha depositato il proprio reclamo alla Corte di

Appello contro il provvedimento del Tribunale per i Minorenni

dell'Aquila". Lo annuncia l'avvocato della 'famiglia nel bosco',

Simone Pillon, a proposito della decisione del Tribunale dei

minori di L'Aquila sul ricongiungimento a tappe dei tre bambini,

allontanati lo scorso mese di novembre dal casolare nel bosco di

Palmoli dai giudici minorili. Il reclamo è di 66 pagine nelle

quali si insiste per la nullità della consulenza tecnica.

"Si rappresenta l'omissione da parte del Tribunale di ogni

valutazione relativa ai rischi per la salute dei bambini dovuti

al permanere del collocamento extrafamiliare - spiega Pillon - e

si lamenta la ingiustificabile compressione del diritto dei

genitori alla libertà di istruzione e di educazione. Si è anche

censurato il bias che sembra aver intrappolato il primo giudice

in una narrazione dei fatti non sempre corrispondente alla

realtà e si è sottolineata la difficile applicazione pratica del

provvedimento".

In conclusione, la difesa ha chiesto l'immediato rientro in

famiglia dei piccoli e l'ammissione del progetto educativo di

home schooling supportato da dettagliati programmi e affidato ai

due insegnanti messi a disposizione dal Comune.

Sotto il profilo procedurale è stata chiesta la discussione del

reclamo mediante udienza con la presenza delle parti.

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