Le scuse chieste in aula da

Gianluca Soncin, imputato a Milano per aver ucciso Pamela Genini

sono "respinte al mittente. Sono parole di plastica,

insignificanti che non tolgono nulla". Così l'avvocato Nicodemo

Gentile, a nome di Una Smirnova, la mamma della giovane uccisa

quasi un anno fa con 76 coltellate dopo aver troncato la

relazione con il 52enne, ha commentato le dichiarazioni rese in

aula dell'uomo. "Sono molto tardive - ha affermato in una pausa

di udienza - . Doveva accettare quelle scuse che Pamela gli

faceva, quando lui la trascinava per i capelli sul balcone e lo

implorava di non ucciderla. Là si doveva fermare".

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