La Commissione nazionale
antimonopolio messicana ha aperto un'indagine d'ufficio per
presunte irregolarità nel calcio professionistico. L'inchiesta
si concentra sulla cancellazione del sistema di promozioni e
retrocessioni nella massima divisione. Il responsabile
investigativo Juan Manuel Haro Zepeda ha spiegato che si indaga
per "abuso di posizione dominante", una pratica che ha
l'obiettivo di "estromettere altri concorrenti dal mercato con
uno scopo specifico".
L'autorità investigativa potrebbe effettuare ispezioni a
sorpresa nelle principali sedi calcistiche, prevedendo multe
giornaliere di circa 48.000 dollari in caso di mancata
collaborazione. Le sanzioni finali per i responsabili possono
arrivare fino al 10% dei ricavi annuali. Il presidente del club
Leones Negros ha definito l'intervento statale "un aiuto
inaspettato" nella disputa legale che vede attualmente cinque
squadre lottare per il ripristino del merito sportivo davanti al
Tribunale arbitrale dello sport.
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