"Chi è l'Itaca da riprendere? L'Italia perché dopo quattro anni di governo piaccia o non piaccia i risultati sono quelli che la gente tocca con mano", come "l'aumento del costo della benzina, del costo del supermercato, della cena al ristorante, del mutuo, della bolletta. Si sta peggio di quattro anni fa: c'è anche una sensazione sempre più forte di minore sicurezza". Lo ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi, parlando con i giornalisti prima dell'inizio della Leopolda 14, a Firenze, il cui titolo è "Riprenderci Itaca". Renzi ha risposto a una domanda su quale fosse appunto l'Itaca da riprendere.
"L'Itaca che dobbiamo riprenderci è l'Italia e per farlo a me colpisce e commuove vedere mille ragazzi della scuola di formazione - ha aggiunto -. Altri luoghi nei quali ci sono mille ragazzi che stanno tre giorni a fare scuola di formazione non li conosco. È un bel mix tra i più giovani e i diversamente giovani".
"Se ci saranno le primarie ci sarà anche un candidato di Italia Viva a Casa Riformista. Dopodiché, quello che è fondamentale, è che nel centrosinistra ci siano le idee di Italia Viva-Casa Riformista che a questa Leopolda verranno fuori con grande determinazione", ha detto ancora Renzi. "Silvia Salis? Lei ha già detto di no, rispettate ciò che ha detto. Io la rispetto, fatelo anche voi", ha commentato a proposito della prima cittadina di Genova.
E poi ha ribadito: "Il candidato di Italia viva, se ci saranno le primarie, arriverà alla fine, vedremo. Io ho sempre detto che piace l'idea di un sindaco, però non mi domandate di De Luca, che viene qui a parlare di sicurezza".
"Credo che Schlein abbia detto una cosa naturale e di buon senso - ha aggiunto commentando le parole della segretaria dem alla direzione del partito - Il Partito Democratico ha un peso maggiore rispetto agli altri: penso che questo sia giusto. Mi piacerebbe che non fossero parole giuste perché vorrebbe dire che allora Italia Viva col 3% può decidere tutto. Invece è giusto che Italia Viva conti per il 3% e il Movimento 5 Stelle per il 10% e il Partito Democratico ha preso più voti degli altri".
"Dopodiché queste parole di Elly Schlein sono parole che sono accompagnate comunque da un gesto di generosità perché lei dice 'Io ho più voti di tutti, ma sono disponibile a fare le primarie e quant'altro' - ha aggiunto -. Quindi francamente devo dire che le parole di Elly Schlein sono condivisibili dalla A alla Z e lo dice uno che avrebbe tutto l'interesse a fare i conti con l'uno vale uno perché siamo i più piccoli della coalizione: però siamo anche quelli più gagliardi. Comunque sono totalmente d'accordo con Elly Schlein".
"Quello che è certo è che la Meloni ha fallito e che quindi, se qualcuno oggi rompe l'alleanza di centrosinistra e perde le elezioni, il popolo del centrosinistra lo rincorre coi forconi per sette generazioni. Basta polemica, andiamo a vincere", ha avvertito.
Tra le nostre proposte "una la dico perché deve essere chiara: garantismo. Che non vuol dire essere buonisti. Garantismo significa che finché non sei condannato con sentenza passata in giudicato, nessuno ha il diritto di condannarti. Dopodiché - ha aggiunto - certezza della pena", ha proseguito il leader di Iv.
Su Musk ha sottolineato: "A dir la verità il buon Andrea Stroppa è storicamente una vecchia conoscenza nostra perché lui ha iniziato con me a Palazzo Chigi, quando ancora ovviamente non lavorava con Musk. Le persone che partecipano a questa Leopolda sono molte e diverse. Quella di Stroppa è un'opinione molto interessante. Ciò che dico a Meloni è che sei amica di Musk, lo hai portato ad Atreju a fare propaganda per avere due punti in più nei sondaggi: non lo hai portato a Mirafiori o a Pomigliano, cioè nei luoghi dove poteva aprire una fabbrica Tesla e creare posti di lavoro in Italia".
"Questa è la differenza tra l'influencer Meloni e la statista Meloni - ha aggiunto -. Se lei fosse una statista, avrebbe preso Musk e l'avrebbe portato a investire in Italia. Invece lo ha preso, gli ha fatto fare la passerella".
Alla Leopolda sale piene e tutti a fotografare il 'Tajanometro'
Sala piena ben prima delle 17 a Firenze per la 14/esima edizione della Leopolda di Matteo Renzi, con le prime file occupate dai giovani della scuola di formazione politica under 35 'Meritare l'Europa'. E il leader di Italia viva lo rimarca sui social: "Manca più di un'ora all'inizio della Leopolda numero 14. E già le sale della vecchia stazione sono piene di bella gente. La Leopolda è sempre un'esperienza incredibile. E quest'anno si torna a Itaca", scrive su X.
Ma prima dell'inizio dei lavori la star della kermesse è il cartonato con il vicepremier Antonio Tajani, ribattezzato 'zia Antonia', con cardigan e sotto maglia a collo alto e gonna lunga. Tutti a fotografare il 'Tajanometro' per misurare la lunghezza della gonna e il conseguente grado di 'affidabilità', che va da 'scandalosa' a 'da sposare'.
Il palco, come annunciato, rimanda simbolicamente all'isola di Itaca e al viaggio di Ulisse, con la barca a forma di vascello. E sugli schermi piazzati sopra le tribune citazioni in ordine sparso del poema di Omero. Per quanto riguarda i numeri sono 2.000 le persone attese oggi, fanno sapere da Italia viva, 10.000 l'afflusso calcolato su tutta la manifestazione, con 1.000 studenti iscritti. "Non riesco a spiegarmi il miracolo della Leopolda - afferma ancora Renzi -. E' la più partecipata degli ultimi anni".
Matteo Renzi è arrivato alla stazione Leopolda poco dopo le 17:30. Il leader di Italia Viva è entrato tra gli applausi della sala, già piena. Per lui gli immancabili selfie, soprattutto con i giovani della scuola di formazione e il coro 'Kraken, Kraken'.
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