"Siamo amareggiati per la mancata

acquisizione di Bdm Banca, la nostra offerta con Iccrea era

quella che, secondo noi, valorizzava maggiormente il territorio

e la parte economica non si discostava poi più di tanto" da

quella del Credem che si è aggiudicata l'esclusiva "ma ora

voltiamo pagina". Vittorio Sorge è, dallo scorso aprile, dg

della Banca Popolare Puglia e Basilicata nella quale è entrato

nel 2014. In una conversazione con l'ANSA al convegno del

consorzio bancario Cse, sottolinea come l'operazione studiata

con Iccrea per l'acquisizione di Bdm Banca (ex popolare di Bari)

messa in vendita da Mcc, l'istituto controllato dal ministero

dell'economia "fosse ben studiata nei dettagli" e mirava a

creare un soggetto bancario di peso con radici al Sud.

A ogni modo ora la Banca popolare guarda avanti: "il nostro

piano di crescita 2025-2028 prevede alcune direttrici come una

direzione dedicata alle Pmi, lo sviluppo, grazie anche al

consorzio Cse, dei servizi tecnologici con un utilizzo crescente

dell'Ai, la formazione del personale su cui puntiamo molto".

Previsto anche il rafforzamento nell'area di Taranto.

"Guardiamo poi a possibili cessioni di sportelli - rileva -

da parte dei gruppi impegnati nel risiko bancario" sempre con

quella "disciplina" finanziaria che ha caratterizzato anche

l'offerta per Bdm banca.

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