"In Italia vivere è diventato un
esercizio di sopravvivenza e studiare un privilegio per pochi:
fare la spesa costa 320euro al mese a persona e i carburanti
sono schizzati al +26,8%, ma il potere d'acquisto reale crolla e
le famiglie vanno al collasso. Chiediamo un incontro urgente e
la convocazione immediata di un tavolo di confronto alla
Ministra Bernini per discutere nel merito le coperture della
prossima Legge di Bilancio", dice Sabrina Brizzola,
coordinatrice nazionale dell'Unione degli Universitari.
"Non siamo più disposti ad accettare gli annunci propagandistici
del Governo, 9 scuole su 10 non sono a norma e il Governo fa
propaganda identitaria col tetto del 30% di studenti senza
cittadinanza per aula. Basta investire sul riarmo, vogliamo
risorse per il futuro delle nuove generazioni", afferma Angela
Verdecchia coordinatrice della Rete degli Studenti Medi.
Al fianco degli studenti si schiera la Cgil: "l'emergenza
salariale e il carovita richiedano una risposta di massa e
convergente: il 17 saremo tutti in piazza per la difesa del
potere d'acquisto e dei servizi pubblici", dichiara Andrea Pace
della Cgil Roma-Lazio.
"L'appello è quello di costruire un fronte unico, perché la
nostra risposta alla crisi è collettiva e generale, vediamoci a
Piazza del Popolo per convergere su La Via Maestra", conclude la
coordinatrice dell'UDU Sabrina Brizzola.
Stamane prima della conferenza stampa il segretario generale
della Cgil Landini ha portato la sua solidarietà agli studenti.
Durante la conferenza dell'Unione degli Universitari sono
intervenuti la segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente M5s
Giuseppe Conte, il deputato M5S Antonio Caso, Elisabetta
Piccolotti deputata Avs e altri.
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