Era stata creata allo scopo di
radunarsi nel centro di Crema e di fare delle ronde "per
individuare e aggredire stranieri e maranza' la chat scoperta
dalla polizia nell'ambito delle attività svolte in seguito delle
manifestazioni, e degli scontri, del 17 e del 18 ottobre.
L'immagine del profilo raffigurava Benito Mussolini. A gestirla
era un ventenne, italiano, con precedenti per furto e minaccia.
Diversi i messaggi inneggianti alla violenza, anche con
contenuti razzisti e xenofobi come "iniziamo dai negri",
"riapriamo i forni", "viva il Duce sempre".
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