Una giornata di calcio, gioco,

abbracci e solidarietà. Coverciano ha accolto ventidue squadre

provenienti da ventuno Paesi del Vecchio Continente (oltre alla

ventiduesima selezione, dell'Unione Europea) e un totale di

quasi quattrocento persone per la quinta edizione della Unity

EURO Cup, la manifestazione organizzata dalla UEFA in

collaborazione con UNHCR (l'Alto Commissariato delle Nazioni

Unite per i Rifugiati) e dedicata a squadre composte da

rifugiati e giocatori delle comunità ospitanti. E' la prima

volta che è l'Italia il Paese organizzatore, e per tutta la

giornata i campi di Coverciano hanno fatto da cornice alle sfide

di calcio a sette. Se il team italiano è uscito già dopo la

'fase campionato' con il 13/o posto, nella finalissima si è

imposta la Lettonia, che ha battuto 2-1 la Repubblica d'Irlanda.

"La Unity EURO Cup è un evento con uno straordinario valore di

integrazione, disputato da squadre speciali composte da persone

che hanno un vissuto certamente non semplice - ha sottolineato

il capodelegazione dell'Under 21, Giancarlo Antognoni (presente

insieme, tra gli altri, al segretario generale della FIGC, Marco

Brunelli) -. Il calcio unisce, al di là dei risultati sul

campo".

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