Il Comune di Casale Monferrato, in

provincia di Alessandria, e lo Sportello Amianto Nazionale hanno

definito uno specifico protocollo d'intesa per una

collaborazione istituzionale stabile, finalizzata non soltanto a

rafforzare l'informazione e la sensibilizzazione dei cittadini,

ma soprattutto a valorizzare e a diffondere su scala nazionale

le esperienze e le procedure operative sviluppate negli anni

dall'Amministrazione casalese.

L'accordo, approvato all'unanimità dalla Giunta comunale con

deliberazione del 27 agosto 2026, rappresenta un'intesa di

particolare rilevanza in ambito nazionale. Il protocollo prevede

la partecipazione del Comune a convegni, incontri e tavoli

tecnici organizzati dallo Sportello Amianto Nazionale e

viceversa, con l'obiettivo di illustrare le buone pratiche

sviluppate durante il programma di bonifica del Sito di

interesse nazionale (Sin) di Casale Monferrato e favorirne,

laddove applicabili, la diffusione in altri territori italiani.

Casale Monferrato occupa infatti un posto particolare nella

storia italiana della lotta all'amianto. La città ha pagato un

prezzo umano e sociale drammatico a causa dell'esposizione

all'amianto, ha posto in atto un lungo percorso di mobilitazione

civile, impegno istituzionale, attività di bonifica e

costruzione di competenze e ha saputo trasformare quella

tragedia in un'eccellenza nella gestione del rischio e in una

esperienza di riferimento nazionale.

Oggi il Comune riveste il ruolo di Ente attuatore del

programma di bonifica, partito nel 1998, del Sito di interesse

nazionale di Casale Monferrato, un territorio che comprende

complessivamente 48 Comuni, nel pieno rispetto del piu' ampio

principio di precauzione: "Nessun cittadino dovrà mai piu'

essere esposto al rischio". Il Centro Informazione Amianto e lo

Sportello Unico Amianto rappresentano strumenti attraverso i

quali l'Amministrazione ha strutturato nel tempo il rapporto con

i cittadini e la gestione delle procedure.

L'obiettivo della collaborazione è fare in modo che le buone

pratiche maturate a Casale Monferrato non rimangano circoscritte

al territorio del Sin, ma possano diventare un riferimento

concreto per altre amministrazioni italiane impegnate nella

gestione della presenza di amianto. Particolare soddisfazione è

stata espressa dal presidente dello Sportello Amianto Nazionale,

Fabrizio Protti: "L'ingresso di Casale Monferrato nella nostra

rete di collaborazione istituzionale rappresenta per noi un

motivo di grande soddisfazione, ma anche un'assunzione di

responsabilità. Casale non è un Comune come gli altri quando si

parla di amianto. È uno dei simboli italiani di questa

battaglia". Oggi lo Sportello Amianto Nazionale collabora con

oltre 4.000 Comuni italiani".

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