"Entrare in carcere ad oltre 72

anni, dopo una intensa e onesta vita lavorativa durata oltre

mezzo secolo, è stato per me molto devastante, sia a livello

psicologico che soprattutto fisico. Essere comunque relegato fra

quattro mura, mi ha fatto conoscere una realtà composta da

persone a me completamente sconosciuta. Ho avuto modo,

forzatamente, di riflettere sui fatti avvenuti e sto cogliendo

aspetti del tutto nuovi e impensabili, che sto approfondendo a

poco a poco. Non voglio dilungarmi e ci sentiremo comunque più

avanti". A scriverlo, in una lettera, è Mario Roggero, in

carcere a Bollate (Milano) per una condanna definitiva a 14 anni

e 9 mesi per avere ucciso due rapinatori e averne ferito un

terzo appena dopo l'assalto alla sua gioielleria di Grinzane

Cavour, in provincia di Cuneo, nel 2021. La lettera verrà letta

questa sera a "Fuori dal Coro", condotto da Mario Giordano in

prima serata su Retequattro.

"Sono Mario Roggero - inizia la lettera -, colgo questa

occasione che gentilmente mi ha offerto il Dott. Mario Giordano

per inviarvi queste poche righe. Sono ormai quasi tre mesi che

sono recluso presso il carcere di Bollate, qui a Milano. Voglio

ora abbracciare virtualmente e ringraziare i milioni di italiani

che mi sono stati e mi stanno vicino con il loro affetto e non

solo. Un caro saluto a tutti" conclude il gioielliere.

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