Diventa un caso l'incontro

organizzato a Cagliari tra le associazioni sarde del mondo della

disabilità e la ministra leghista Alessandra Locatelli: i

rappresentanti di quattro realtà (Anmic, Rp Sardegna Odv Ets,

Aism Sassari e Asbi Sardegna) hanno abbandonato l'incontro in

polemica. "E' stato un tranello comunicativo - sottolinea

Giuseppe Martini, presidente di Rp Sardegna Odv e vice

presidente della Federazione diritti delle persone con

disabilità e famiglie -. Siamo stati invitati a un incontro

relativo al Decreto 62, e ai progetti personalizzati, pensavamo

fosse un incontro tecnico, che non ci fosse un'investitura

invece politica. Questo mi è sembrato profondamente scorretto

dal punto di vista dell'etica".

"Se io voglio partecipare a livello personale a un incontro

politico, di natura partitica, partecipo a titolo personale, ma

non posso partecipare a titolo associativo e addirittura

federativo attivo", ribadisce Martini.

Manifesti, simboli e un video celebrativo della Lega hanno

infastidito diversi rappresentanti che hanno lasciato la sala.

"Siamo stati invitati per incontrare la ministra per parlare

della nuova riforma sulla disabilità - sottolinea Lucia Farci,

presidente dell'Aism della Provincia di Sassari -. Invece ci

siamo ritrovati in un incontro politico assolutamente non

annunciato, così non ci stiamo e ce ne andiamo. Siamo arrivati

ieri sera da Sassari, abbiamo speso del tempo e soldi, questa

mossa, a prescindere dal mio credo politico, l'ho trovata

veramente scorretta".

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