"Abbiamo fatto una gara completa.

Oggi ci sono tante cose positive, la cosa più negativa è stata

la difficoltà da palla inattiva perché loro nel primo tempo

hanno avuto occasioni solo così. Nel secondo abbiamo sistemato

qualcosa e nel finale abbiamo gestito bene. Alla fine, il calcio

è fatto da chi realizza le occasioni, nelle ultime partite ci

era andata un po' male, oggi invece è andata bene". Così Cesc

Fabregas dopo la vittoria del suo Como contro la Fiorentina,

"una squadra fortissima".

E sull'episodio del primo gol, contestato dai viola per un

presunto fallo a centrocampo di Milla su Goncalves, e dove il

Var non è intervenuto, Fabregas ha le idee chiare: "Prima della

sosta abbiamo fatto una riunione a Lissone e ciò che si è detto

mi è piaciuto molto. Ci saranno ancora tanti errori, oggi magari

c'era fallo su Gonçalves ma anche su Valle in occasione del gol

viola. E' così. Il calcio va veloce e non è facile per l'arbitro

giudicare. Ci è stato detto che da quest'anno gli arbitri

decideranno più del Var".

"Avevamo bisogno di questa vittoria, siamo pronti e sereni.

Manchester? Non è un sogno, ma giocare queste partite per noi è

uno stimolo. Abbiamo pochi giorni e vogliamo subito tornare in

campo", ha affermato Da Cunha. Sulla stessa lunghezza d'onda

anche Nico Paz, nominato Mvp: "Cerco di giocare bene e di far

giocare la squadra per aiutarla, oggi per fortuna ho fatto gol

ma non è la cosa più importante. Sono concentrato per divertirmi

qui e dare tutto per il mio club, non penso ora all'Argentina.

Ci aspetta una gara molto importante in Champions".

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