"La cosa bella è che non sappiamo

come sarà perchè è la prima volta che giochiamo la Champions.

Per tanti giocatori è stato l'esordio ma è bello che ci sia una

crescita costante della nostra società. Noi sappiamo che saremo

giudicati per il risultato, ma è un sogno che piano piano deve

diventare una realtà. E' un processo". Cesc Fabregas rivela - a

Sky Sport - emozioni e incognite per il Como che domani affronta

il Feyenoord, a Rotterdam, in Champions League. Una avventura

per i suoi giocatori ancora inesperti a livello internazionale

ma che hanno saputo impressionare all'esordio con la vittoria

per 4-1 contro il Lipsia.

"Giovanni van Bronckhorst - dice Fabregas - e è una gran

persona, e sta dimostrando di essere anche un grande allenatore.

Il Mondiale è la cosa più bella che può vincere un giocatore ma

a me la Champions manca. Ora però faccio l'allenatore ed è

bellissimo".

Occhi puntati su Nico Paz: "Ha fatto delle belle partite,

ovviamente è sempre giudicato dai gol e dagli assist. Contro la

Roma le tre azioni più nitide per noi le ha costruite lui. Paz è

un giocatore determinante, forte, che continua a crescere. Per

lui è solo la sua terza stagione da professionista. E' un

processo, non mi preoccupa. A volte ci sono alti e bassi, ma io

lo vedo sempre molto bene e per me la cosa più importante è che

ha tanta voglia di crescere".

"Voglio dare una chance a tutti, perché - aggiunge - mi

rendono orgoglioso in allenamento e anche quando li vedo lottare

col Milan a San Siro o vincere contro l'Atalanta. Siamo solo

all'inizio, sono contento del fatto che pensino che siamo ad un

livello più alto, ma io sono tranquillo e voglio continuare il

nostro percorso".

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