Un omaggio a una grande storia

partita da Torino, dove nacque una nuova stagione per la canzone

d'autore italiana: vuole essere questo il Premio Cantacronache -

La Parola è Musica, in programma il 26 settembre alle Gallerie

d'Italia nell'ambito degli eventi culturali di Terra Madre. Una

serata durante la quale si esibiranno i quattro finalisti del

concorso, con un loro brano e una libera interpretazione di un

uno del Cantacronache, e che vedrà la consegna del Premio

Cantacronache alla carriera a Willie Peyote. Oltre a lui si

esibiranno Grazia Di Michele, Carlo Pestelli, Michele Gazich,

Alessio Lega e Giangilberto Monti.

"È la prima edizione - spiegano gli ideatori e curatori,

Giovanni Straniero e Federico Sirianni - di un evento musicale a

carattere nazionale, che si prefigge di prestare attenzione alla

parola come pensiero e contenuto al centro della canzone".

"L'esperienza dei Cantacronache rappresenta una pietra

miliare nella storia della musica italiana, un passaggio

decisivo che Torino non ha mai abbastanza rivendicato e

raccontato", dice la presidente del Consiglio comunale, Maria

Grazia Grippo, mentre la vicesindaca Michela Favaro sottolinea

che "Torino continua a essere una città in cui le parole hanno

un peso e questo premio ci ricorda che una canzone può

raccontare il proprio tempo, porre domande e contribuire a

costruire una società più consapevole".

"Il Premio Cantacronache, che la Città metropolitana sostiene

con convinzione - conclude il vicesindaco Jacopo Suppo - segnala

il bisogno che nuovi artisti e nuove sensibilità portino avanti

quella lezione e quell'ispirazione".

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