Un bambino su 4, sotto i 5 anni, al
mondo vive in condizioni di grave povertà alimentare, e circa la
metà dei decessi in questa fascia di età è causata dalla
malnutrizione. Conflitti, crisi climatica e tagli agli aiuti
sono i killer silenziosi dell'infanzia. Sono 43 milioni i
minori, sempre sotto i 5 anni, che soffrono di
malnutrizione acuta. Eppure le emergenze nutrizionali più gravi
che colpiscono milioni di bambini nel mondo restano
drammaticamente sottofinanziate: stanziato meno di un terzo
delle risorse necessarie.
Lo afferma Save The Children che in vista della Giornata
dell'alimentazione lancia la campagna 'Emergenza fame' e invita
la comunità internazionale ad affrontare le cause
dell'insicurezza alimentare acuta e a costruire sistemi
resilienti di protezione sociale, sanitari e nutrizionali.
Da oggi al 15 novembre è possibile sostenere la campagna
'Emergenza fame' di Save the Children per dare cibo terapeutico,
acqua potabile e cure mediche a tanti bambini malnutriti,
donando 2 euro con un Sms al 45583. Testimonial è Cesare Bocci,
ambasciatore dell'organizzazione che ha visitato i progetti in
Somalia, ed è affiancato anche da Rossella Brescia, Paolo
Conticini, Tosca D'Aquino, Francesca Fialdini, Neva Leoni, Lucia
Mascino, Marco Rossetti, Pierpaolo Spollon, Anna Valle.
La campagna ha il supporto della Lega Serie A e Associazione
Italiana Allenatori Calcio. In occasione della 7ª giornata di
Campionato, in programma da venerdì 16 a lunedì 19 ottobre,
tutte le squadre della Serie A Enilive scenderanno in campo per
supportare Save the Children invitando i tifosi a contribuire
con una donazione.
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