Giovanni Cadioli è il vincitore del

XIII Premio Friuli Storia, riconoscimento nazionale promosso dal

Circolo della Storia e dedicato ai migliori libri di storia

contemporanea pubblicati in Italia. Il suo "Il pianificatore.

Economia, politica e potere in URSS" (il Mulino, 2025) è stato

scelto dalla giuria dei lettori, composta da 350 appassionati di

storia di tutta Italia. Sarà premiato il 17 ottobre a Udine, nel

corso di una cerimonia aperta a tutti.

Cadioli ha prevalso con il 42% dei voti sugli altri due

finalisti selezionati dalla giuria scientifica del Premio: lo

storico britannico Richard Overy (secondo con il 33% dei voti

con "Pioggia di distruzione. Tokyo, Hiroshima e la bomba";

Einaudi, 2025), e Giovanni Coco (terzo con "Un mosaico di

silenzi. Pio XII e la questione ebraica"; Mondadori, 2025; con

il 25% dei voti).

Il libro vincitore descrive una figura poco conosciuta,

Nikolaj Voznesenskij, economista e dirigente tra i principali

artefici della pianificazione dell'URSS, e che collaborò

direttamente con Stalin. Considerato uno degli strateghi della

mobilitazione economica sovietica nella Seconda guerra mondiale,

Voznesenskij raggiunse i vertici del potere prima di essere

travolto dalla repressione e giustiziato nel 1950. Attraverso la

sua vicenda, Cadioli ricostruisce il funzionamento dell'economia

sovietica e dei rapporti tra economia, ideologia e potere

politico con Stalin, evidenziando trasformazioni e

contraddizioni.

Ricercatore al Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche

e studi internazionali dell'Università di Padova, Cadioli si

occupa principalmente di storia politica ed economica

dell'Unione Sovietica. Si è formato tra Bologna, Budapest e

Oxford e ha insegnato a Sciences Po.

Il Premio Friuli Storia si distingue perché affida ai lettori

l'ultima parola; a questa edizione erano candidate 77 opere; la

giuria scientifica 2026 è presieduta dallo storico

dell'Università di Udine Tommaso Piffer.

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