"Cosa posso dirti di Roma che non sia
già stato detto? Poeti, scrittori, pittori e musicisti
straordinari hanno espresso il significato di Roma molto meglio
di quanto potrei mai fare io in tutta la mia vita. La sua
bellezza rappresenta le cose straordinarie che possiamo fare
quando usiamo la nostra immaginazione per creare qualcosa di
buono. Ma poi può esserci Mussolini, se abbandoniamo le nostre
responsabilità di cittadini e diamo potere a chi è assolutamente
contrario ai diritti umani fondamentali. Ma questo è anche
Franco, e questo è Hitler, e questo è Netanyahu". Lo ha detto
Javier Bardem sul tappeto rosso della Festa del cinema di Roma
prima di andare in Sala Sinopoli e ricevere da Paolo Sorrentino
il premio alla carriera.
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