Un traliccio elettrico è crollato sui binari, è stato investito da un Frecciarossa – fortunatamente senza causare feriti – e ha mandato in tilt tutta la circolazione ferroviaria sulla dorsale tirrenica calabrese, paralizzando per ore decine di treni, compresi quelli dell’alta velocità. L’emergenza è scattata attorno alle 12 all’altezza di Falerna, in provincia di Catanzaro, nel tratto ferroviario tra Paola e Lamezia Terme. Fino alle 18 la linea è stata completamente bloccata, Trenitalia ha predisposto un servizio sostitutivo di autobus.

La causa del crollo è stata attribuita alle cattive condizioni meteorologiche di questi giorni, ma c’è da aspettarsi ulteriori accertamenti per individuare eventuali responsabilità su un incidente che avrebbe potuto portare gravi conseguenze.

Di certo, è stato un pomeriggio di passione per chi stava viaggiando in treno. L’incidente in Calabria si aggiunge infatti a quello avvenuto tra Roma e Firenze, sulla linea percorsa da treni merci e regionali, e causato dallo sviamento di un carrello. Anche in quel caso, disagi significativi per i pendolari ma nessun ferito.

I passeggeri del Frecciarossa coinvolto a Falerna nella caduta del traliccio sono rimasti a lungo bloccati sul convoglio, mentre si attivava il protocollo di emergenza che li ha visti poi arrivare nella stazione di Paola dopo un trasbordo su treni ad alimentazione ibrida. La linea di alimentazione elettrica infatti si è interrotta e tutti i treni sono stati fermati. Autobus hanno iniziato a fare la spola tra le stazioni di Paola e Lamezia Terme e Trenitalia ha avvisato i viaggiatori che lungo la tratta sono possibili variazioni di percorso e cancellazioni.

Alle 18,20 i treni hanno iniziato lentamente a circolare, ma la situazione è rimasta complicata con ritardi consistenti. Il Frecciarossa 9658 Reggio Calabria – Milano è arrivato ad accumulare cinque ore e mezzo, L’Intercity 727 tra Roma e Messina ne ha registrati tre, la Frecciarossa 9583 da Torino a Reggio Calabria oltre due.