(di Carlo Mandelli)
Giovani, intelligenza artificiale,
nuovi linguaggi, futuro della musica dal vivo e il giusto spazio
anche al rock d'autore. Sono questi alcuni dei temi della nuova
edizione del Premio Tenco, in programma a Sanremo dal 20 al 24
ottobre. Un'edizione che, accanto alla tradizione della canzone
d'autore, guarda intensamente alle nuove generazioni e alle
trasformazioni del sistema musicale. "L'augurio che facciamo al
Tenco - hanno commentato gli organizzatori - è quello di
emanciparsi sempre di più e di continuare a rappresentare la
tutela e la salvaguardia della musica di qualità".
Uno degli obiettivi è rafforzare il rapporto con i giovani.
"Concretamente - hanno spiegato dal Tenco - per i giovani stiamo
cercando anche di spostare il focus, come abbiamo sempre pensato
fosse giusto fare". Tra i segnali concreti ci sono anche il
coinvolgimento di dieci classi di ragazzi di 16 e 17 anni
durante la rassegna e, sul piano di una rete necessaria tra chi
la musica la fa, il progetto 'Fermento', nato all'interno del
Mei e di Officina Pasolini. La rete dei festival e dei locali
sarà protagonista anche della tavola rotonda 'La musica è
finita', in programma il 22 ottobre, per parlare anche di
locali, territori e del gigantismo dilagante degli eventi.
Anche il rock d'autore italiano di un preciso periodo
storico, quest'anno, avrà un posto di rilievo al Premio Tenco, a
partire da uno dei premi alla carriera assegnato a Manuel
Agnelli e agli Afrethours. "Abbiamo sempre cercato di inserire
anche il rock tra le note d'autore della rassegna - hanno
spiegato dal Tenco - e quest'anno ci siamo concentrati sul
periodo tra gli anni Ottanta e Novanta, ovvero quelli del rock
davvero indipendente e in italiano che ha dato il via a tutti
quei gruppi nati poi negli anni immediatamente successivi".
"È stato un passaggio importante - hanno commentato - perché si
arrivava dagli anni '70, quelli in cui la canzone d'autore era
il cantautore con il pianoforte o con la chitarra, e si andava
verso l'apertura dei generi musicali del periodo successivo. È
un periodo che forse si ta storicizzando solo adesso a livello
di critica".
Il tema si riflette anche nel programma musicale del Premio
Tenco 2026. Il 22 ottobre, nella prima serata della rassegna
all'Ariston, saranno protagonisti Avincola, Caparezza, Carmen
Consoli, Filippo Graziani, Emma Nolde e Piji, tutti destinatari
della Targa Tenco 2026. Il 23 ottobre toccherà, tra gli altri, a
Manuel Agnelli e Afterhours, Premio Tenco 2026 alla carriera, e
a Paola Turci, anche lei premiata alla carriera. Sabato 24
ottobre sarà la volta degli altri Premi Tenco alla carriera:
Enzo Avitabile, Frankie hi-nrg mc e Max Manfredi. Sul palco
anche Fabri Fibra e Giulia Mei, mentre Cesare Bermani riceverà
il Premio Tenco all'Operatore Culturale e Juan Carlos 'Flaco'
Biondini il Premio Yorum 2026.
La rassegna comincerà però già martedì 20 ottobre con Tenco
Off, mentre per mercoledì 21 sono in programma la masterclass su
Franco Battiato, con Carmen Consoli e altri ospiti, la
presentazione di libri e altri appuntamenti.
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