Domenica torna l’ora solare. Il rito delle lancette spostate indietro (la maggior parte degli orologi in realtà si adatta in automatico) si accompagna a un’ora di sonno in più.

D’inverno il tempo segnato dagli orologi si armonizza con i ritmi circadiani del nostro organismo. Non a caso i disturbi cardiaci e del sonno che caratterizzano il cambio dell’ora sono molto ridotti, rispetto allo spostamento delle lancette di primavera.

Più luce di sera o più luce al mattino

Nonostante questo, l’ora solare rischia di scomparire. I governi di diversi Paesi – dagli Stati Uniti di Trump all’attuale maggioranza in Italia – vogliono eliminare lo spostamento semestrale delle lancette e rendere permanente l’ora legale. L’ora di luce persa da lunedì viene guadagnata al mattino. Questo però agli occhi di molti guasta l’umore, la vita sociale e la propensione agli acquisti.

Lo sostiene un’indagine conoscitiva della Camera, promossa dalla Lega, che non nasconde una propensione per l’ora legale permanente.

“L’ora legale favorisce gli acquisti”

La sua introduzione, nota per esempio Confesercenti, “con la conseguente estensione della luce naturale nella fascia pomeridiano-serale, potrebbe favorire il commercio al dettaglio” grazie alla “maggiore propensione all’uscita e alla permanenza negli spazi commerciali dopo l’orario di lavoro”.

Simile l’opinione di Confcommercio, che plaude alla “maggiore disponibilità di luce naturale nelle ore di maggiore propensione al consumo”.

I medici a favore dell’ora solare

La maggior parte delle società mediche, al contrario, raccomanda l’ora solare permanente. La luce naturale del mattino serve a regolare l’orologio circadiano del nostro organismo.

“Questa dovrebbe essere l’ultima volta che dobbiamo cambiare l’ora”, ha scritto alcuni giorni fa Karin Johnson, copresidente dell’American Academy of Sleep Medicine, in un editoriale sul sito della società medica. “Cambiare l'ora può avere conseguenze sul sonno, sulla salute e sulla sicurezza. I legislatori hanno l’opportunità di porvi fine una volta per tutte, scegliendo l’ora solare permanente per mattine più luminose, un sonno migliore e strade più sicure”.

La missione di Trump per l’ora legale

L’America in realtà ha approvato alla Camera una legge per rendere permanente l’ora legale. La misura è bloccata al Senato, ma il presidente Trump ne ha fatto una questione personale. All’inizio di ottobre ha invitato tutti gli americani a telefonare al senatore Tom Cotton (ha reso pubblico il suo cellulare) per convincerlo a ritirare il suo no.

Secondo l’Accademia Americana di Medicina del Sonno disallineare gli orologi dal nostro naturale ritmo circadiano causa un aumento di problemi cardiaci (più 6% nei giorni immediatamente successivi al cambiamento d’orario primaverile) e incidenti stradali, oltre a favorire obesità, depressione e cattivo rendimento a scuola.

In dubbio il risparmio di elettricità

Anche il risparmio di elettricità – secondo Terna il cambio semestrale delle lancette fa spendere 90 milioni di euro all’anno in meno – secondo gli esperti andrebbe rivisto. Il contributo del fotovoltaico e l’aumento dei consumi per i condizionatori d’estate impongono un ricalcolo della cifra.

La Russia, che ha introdotto l’ora legale permanente nel 2011, è tornata sui suoi passi tre anni più tardi. Molti lavoratori, e i bambini diretti a scuola, uscivano al mattino con il buio pesto. La stessa indagine conoscitiva della Camera riconosce che allungare le giornate la sera vorrebbe dire registrare l’alba, nel giorno del solstizio d’inverno, alle 9 a Torino e Milano, alle 8 e mezza a Roma e alle 8 e un quarto a Bari.