Lo scrittore Pier Vittorio
Mannucci ha vinto la 76/a edizione del Premio Castello di
Sanguinetto, riconoscimento di narrativa per ragazzi assegnato
da una giuria di studenti under 14, col fanta-thriller "I
misteriosi cinque" edito da Mondadori. La targa Giovani lettori,
per i libri rivolti a una fascia d'età più alta, è andata a
Fabrizio Silei per "Senzacuore" (edizioni San Paolo). La
proclamazione è avvenuta il 18 ottobre a Sanguinetto, nel
Veronese, in un teatro gremito di ragazzi che hanno condotto
tutto l'evento.
A decidere i vincitori sono stati 165 studenti di undici
istituti veronesi e veneti, che hanno anche intervistato gli
autori. "Il mio libro è nato dal desiderio di raccontare qual è
il confine fra realtà e immaginazione - ha spiegato Mannucci - e
di aiutare la protagonista, tuffandola in una complicata
avventura, a elaborare la perdita del nonno, la persona più
vicina al suo cuore per affinità".
Il romanzo di Silei racconta la storia di Damiano, un ragazzo
scambiato da tutti per un bullo senza sentimenti, che con i
lavori socialmente utili a cui viene condannato ritrova se
stesso. "I libri esistono nel momento in cui vengono letti e
ognuno di noi ci trova quello di cui ha bisogno in quel
frangente", ha detto l'autore.
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