Documenti originali, prime
edizioni, giornali d'epoca, volumi rari e opere d'arte sono al
centro della mostra organizzata a 200 anni dalla nascita di
Carlo Lorenzini (1826-1890), universalmente conosciuto con lo
pseudonimo di Collodi, il 'papà' di Pinocchio. L'esposizione,
dal titolo 'C'era una volta... Un Re! Carlo Lorenzini detto
'Collodi' tra satira, giornalismo e letteratura per l'infanzia'
è curata da Elisa Martini e Benedetta Gallerini ed è visitabile
da oggi al 15 giugno 2027 all'Archivio contemporaneo Alessandro
Bonsanti a Palazzo Corsini Suarez, a Firenze. La mostra è
organizzata dal Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux,
in collaborazione con il comitato nazionale per le celebrazioni
del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, Fondazione
Collodi e Società Dante Alighieri.
Tra i documenti più significativi in esposizione ci sono la
firma autografa di Lorenzini sul libro dei soci del Vieusseux,
datata 30 giugno 1865 e la prima edizione delle Avventure di
Pinocchio, pubblicata a Firenze dall'editore Paggi nel 1883.
Accanto al volume è esposto anche il 'Giornale per i bambini'
del 1881, in prestito dalla Fondazione Spadolini, sulle cui
pagine Pinocchio fece la prima apparizione il 7 luglio di
quell'anno. La storia del burattino venne pubblicata a puntate,
tra interruzioni e riprese, fino al 25 gennaio 1883, prima di
essere raccolta in volume e diventare uno dei maggiori successi
editoriali della letteratura italiana. Il Vieusseux aveva
riconosciuto immediatamente l'importanza dell'opera,
acquistandone una copia appena pubblicata. Quell'esemplare oggi
non è più presente nelle raccolte dell'istituto, a causa
dell'alluvione del 1966. Tra i volumi salvati dall'acqua è
invece presente la prima edizione inglese di Pinocchio del 1892.
L'esposizione dedica anche uno spazio alla fortuna artistica
di Pinocchio: in tal senso è di rilievo il prestito
dell'Archivio Vinicio Berti di un cospicuo nucleo di litografie,
oli e commenti realizzati dall'artista per l'edizione di
Pinocchio del 1981. Per la prima volta vengono esposti 12
dipinti a olio di Vinicio Berti. "Collodi - ha detto il
presidente del Vieusseux Riccardo Nencini - è uno scrittore per
agli adulti e poi per i bambini". Martini ha sottolineato che
"il mondo di Collodi è uno spazio ampio, dove più piani ed anime
si vengono ad intersecare", per Gallerini "il percorso della
mostra vuole far emergere come Collodi si avvicina a Pinocchio e
ai suoi compagni di viaggio".
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