"È un personaggio che mi è

particolarmente riuscito, perché ho capito nella scrittura che

c'era la volontà da parte degli autori di mettere in scena il

quotidiano e che i personaggi fossero tratteggiati in maniera

molto precisa e anche lieve. Questa levità però mi dava

un'indicazione molto precisa, un'ossessione di trovare una sorta

di autenticità al punto che non imparo le scene apposta, mi

distraggo un secondo prima di entrare in scena. Cerco e spero

che succeda qualcosa che non è stato previsto e quindi che io

possa cavalcare quell'incidente come qualcosa da cui trarre poi

una reaction". Così Riccardo Scamarcio alla conferenza stampa di

chiusura dell'83/a edizione della Mostra Internazionale d'Arte

Cinematografica commenta il premio per la migliore

interpretazione nel film I figli della scimmia di Tommaso

Landucci. A fine intervento l'attore ricorda Jeremy Thomas, il

produttore morto oggi a 77 anni, e si commuove.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA