Mira a "rinnovare la memoria e

l'identità" e a "dare priorità assoluta al cinema indipendente,

ai giovani talenti e alla rappresentatività di ogni Paesi

latinoamericano" la 41/a edizione del Festival del cinema

ibero-latino americano, in programma dal 25 ottobre al primo

novembre a Trieste e presentato oggi.

Una rassegna, ha spiegato il direttore artistico, Rodrigo

Diaz, "che continua con successo per la sua autonomia e anche

per il sostegno che le istituzioni ci garantiscono".

Un appuntamento speciale, annunciato dal direttore artistico,

sarà "la presentazione dei documentari di Vlasta Las, regista

argentina nata a Pola, la prima donna argentina a dirigere un

lungometraggio".

La manifestazione si svolgerà, nelle diverse giornate, al

Museo della Comunità Ebraica di Trieste, al Museo della

Letteratura LETS e al teatro Miela.

Venerdì 11 novembre invece a Roma il Festival del cinema

ibero-latino americano di Trieste consegnerà il Premio Salvador

Allende a Joan Manuel Serrat, "per averne incarnato a pieno i

valori - si legge nella motivazione - nel corso della sua

lunghissima e prestigiosa carriera".

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