È stato attribuito al film italiano

(in coproduzione con la Francia) Prima della Guerra di Tommaso

Usberti il Gran Premio IWonderfull come miglior film della 41.

Settimana Internazionale della Critica, sezione autonoma e

parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici

Cinematografici Italiani (Sncci) nell'ambito della 83/a Mostra

di Venezia, curata dalla delegata generale Beatrice Fiorentino.

"Per la sua regia intensa e vibrante, per il talento potente

ed espressivo del suo protagonista, per la maestria della

mise-en-scène, grazie a immagini di grande fattura in cui corpi,

volti e gesti creano una tensione fisica impressionante — mentre

l'Italia di provincia diventa palcoscenico di passioni violente.

Un film che si affida tanto al silenzio quanto alle parole, dove

il suono e la musica diventano un campo di battaglia a sé stante

per indagare temi di stringente attualità: la mascolinità

tossica, il desiderio impossibile e la profonda solitudine

dell'individuo. Un lungometraggio crudo, suggestivo e

profondamente cinematografico, che è classico e innovativo al

tempo stesso, rivelatore di una voce registica forte e

distintiva", si legge nella motivazione della giuria

internazionale composta dalla regista francese Chloé Barreau,

dalla produttrice ungherese Júlia Berkes e dalla scrittrice,

curatrice culturale e professionista dell'industria

cinematografica Caterina Mazzucato.

Il film si aggiudica anche il Premio Luciano Sovena al

Miglior Produttore. Il Premio del Pubblico va a Our Share of

Sand di Shalini Adnani; il premio Mario Serandrei - Hotel

Saturnia per il miglior contributo tecnico va a The End of Times

di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas Maldonado, che si

aggiudica anche la menzione speciale del Gran Premio

IWonderfull. Il Premio Circolo del Cinema di Verona (al film più

innovativo della selezione) va a Zoom In, Zoom Out di Dong Jie.

Nell'ambito della 11. SIC@SIC (Short Italian Cinema @

Settimana Internazionale della Critica), la giuria ha assegnato

i seguenti riconoscimenti tra i sette cortometraggi in concorso:

Premio al miglior cortometraggio (offerto da Frame by Frame) a

E-I-E-I-O di Noemi Arfuso; Menzione Speciale a Dove le lacrime

aspettano di Caterina Bertini e Blu Diego Fasoli. Premio alla

miglior regia (offerto da Stadion Video) a Revolver di Paoli De

Luca, con protagonista Ronga e la partecipazione di Iaia Forte;

Premio Miglior Contributo Tecnico (offerto da Advista Studio) a

Se mai le cose di Giulia Cosentino, che vince anche il Premio

del Centro Nazionale del Cortometraggio.

London, esordio degli autori brasiliani Victor Di Marco e

Márcio Picoli, vince ex aequo il prestigioso Queer Lion Award

2026, il riconoscimento collaterale ufficiale della 83. Mostra

Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia che dal 2007 è

dedicato al miglior film con tematiche Lgbtqia+.

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