Translating… · EN

Dopo un decennio di forte

consolidamento dei risultati, il sistema finanziario italiano è

chiamato a sostenere una nuova fase di crescita. È il punto di

partenza del Tomorrow Speaks, l'evento di Crif giunto alla

16esima edizione, tenuto oggi a Milano con il titolo "Shaping

the direction for 2030 with CRIF Metadata".

Quattro le direttrici per innovazione e crescita: il connubio

tra dati e intelligenza artificiale, l'equilibrio tra digitale e

human touch, un ruolo più ampio del risparmio delle famiglie a

sostegno delle imprese e la capacità di anticipare i nuovi

rischi, dal cyber risk al Kyc. Negli ultimi dieci anni il

sistema bancario è passato da una perdita lorda di 18 miliardi a

un utile lordo di 45 miliardi (+63 miliardi), grazie alla

crescita del risultato di gestione e al calo degli

accantonamenti sui crediti a rischio. Hanno contribuito i ricavi

da servizi (circa +14 miliardi), l'efficienza operativa (circa

10 miliardi) e il rialzo dei tassi dal 2023, che ha spinto il

margine di interesse per oltre 15 miliardi. Nelle assicurazioni

i risultati sono saliti da 6,8 a 10,2 miliardi al lordo della

riassicurazione.

Il risparmio delle famiglie vale circa 6 trilioni di euro,

che raddoppiano con il patrimonio immobiliare. Gli impieghi alle

imprese sono sotto gli 800 miliardi: destinarvi il 5% del

risparmio li farebbe crescere di circa il 40%. "Dati e Ai sono

ormai parte integrante delle strategie di tutti gli attori del

sistema finanziario, ma il vero valore non risiede nella

disponibilità delle tecnologie in sé, quanto nella capacità di

integrare informazioni e segnali diversi, interpretarli e

trasformarli in intelligence utile a orientare le decisioni", ha

dichiarato Marco Colombo, managing director Finance Italy di

Crif.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA