C'è anche l'ascolto dell'unica
colonna sonora firmata da Gino Paoli fra gli eventi in programma
dall'11 al 13 dicembre a Slam, il festival internazionale delle
colonne sonore realizzato da Cam Sugar e Triennale.
Installazioni, concerti, proiezioni e incontri con registi ed
artisti caratterizzano il palinsesto di questa seconda edizione
che - dopo una anteprima alla Scala il 29 novembre con la
proiezione di 8½ di Federico Fellini con le musiche di Nino Rota
eseguite dal vivo dalla Filarmonica della Scala diretta da
Timothy Brock che ha anche curato il 'restauro' della partitura
- si svolgerà negli spazi di Triennale.
L'ascolto dei 16 brani strumentali della colonna sonora
composta da Gino Paoli per Una donna allo specchio, film del
1984 di Paolo Quaregna con Stefania Sandrelli, è in programma il
13 dicembre alle 21 nell'incontro "Gino Paoli: una lunga storia
d'amore ritrovata"'. Il curatore del catalogo CAM Sugar Andrea
Fabrizii guiderà il pubblico attraverso i brani mai ascoltati
prima nella loro versione integrale, compresa una versione con
mixaggio alternativo di 'Una lunga storia d'amore'.
Il 12 dicembre alle 21, invece, non saranno protagonisti
brani mai sentiti ma musicisti mai visti: si terrà infatti il
primo concerto dei The Session Men, band formata da musicisti
che hanno suonato in studio le colonne sonore di grandi
compositori come Ennio Morricone, Piero Piccioni, Armando
Trovajoli e Piero Umiliani. Il pianista Enrico Pieranunzi, il
batterista Gegè Munari, il sassofonista Gianni Oddi, il bassista
Gianni Civitenga e il chitarrista Rocco Zifarelli per
l'occasione insieme a Massimo D'Agostino alla batteria
eseguiranno brani legati alla filmografia italiana degli anni
Sessanta e Ottanta, che sono inclusi nel loro primo album "The
Session Men" di prossima pubblicazione per CAM Sugar.
Ma non solo l'Italia è rappresentata nel palinsesto. Il 13
dicembre alle 18:30 il regista newyorchese Abel Ferrara parlerà
con Manlio Gomarasca e con il compositore Joe Delia, suo storico
collaboratore, che ha firmato le colonne sonore fra l'altro di
The Bad Lieutenant e Padre Pio.
Del legame fra cinema e musica parlerà anche il brasiliano
Kleber Mendonça Filho in una masterclass l'11 dicembre,
spiegando la genesi di The Secrent Agent, per cui ha ricevuto il
premio come miglior regista al Festival di Cannes 2025.
Nella pellicola, che racconta di un uomo in fuga dalla
dittatura militare nel 1977 la musica gioca un ruolo centrale, a
partire dalla canzone 'Gierra e Pace, Pollo e Brace' scritta da
Ennio Morricone per il film Grazie zia di Salvatore Samperi, che
in Brasile grazie al film è diventata un caso e ha contribuito a
riscoprire il repertorio più sperimentale del compositore. Con
Mendonça dialogheranno il regista, Dario Zonta, conduttore di
Hollywood party e produttore cinematografico e Alessandro Sugar,
Head of Label CAM Sugar.
Nel programma figurano anche (ma non slo) LA NIÑA, prima
compositrice ad aver firmato la colonna sonora di un film alla
mostra del cinema di Venezia, il pioniere della techno Jeff
Mills, il media artist David Szauder ma anche Stefano Nazzi,
Hania Rani, che ha firmato la colonna sonora del film premio
Pscar Sentimental Value, il regista e compositore Christophe
Chassol che porta in prima italiana il suo progetto live 'Funny
How?', Randall Poster, supervisore musicale per registi come Wes
Anderson, Sofia Coppola e Martin Scorsese, ma anche Pino
Donaggio, autore di storiche colonne sonore (da Blow Out di
Brian De Palma a Non ci resta che piangere) e ancora la
cantautrice Joan Thiele.
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