"I fatti di Milano e di altre parti del Paese sono una cosa profondamente diversa da ciò che abbiamo vissuto in altre epoche. Il frutto, il punto di arrivo di una guerra ibrida che qualcuno sta portando nelle nostre nazioni con strumenti non convenzionali, come quello dei social, TikTok o YouTube, senza che l'Occidente se ne renda conto e reagisca". A dirlo il ministro della Difesa Guido Crosetto intervenendo a un convegno sulla Defence Procurement a Villa Miani.
"Se tre ragazzi su dieci hanno partecipato alle manifestazioni - ricorda il ministro - non ragazzi di seconda generazione o 'maranza' ma principalmente italiani, se sei su dieci le condividono, è perché in questi anni hanno subito una contro educazione, non da parte delle famiglie o dalla scuola ma da qualche parte che gli ha dato punti di riferimento, valori, ambizioni, visioni in conflitto col mondo in cui vivono e anche con le regole democratiche".
Parlando poi delle spese per la difesa e per la sanità, spiega: “Meglio un ospedale di un lanciamissili, non c'è nessuno che può dire il contrario. Sono concetti che non dovrebbero essere neanche mischiati, sarebbe come dire meglio mangiare che avere una casa. Ma viviamo in un'epoca di irrazionalità".



