Michele Spotti debutta da direttore
ospite principale sul podio della Deutsche Oper Berln con Lucia
di Lammermoor di Gaetano Donizetti dal 5 al 18 settembre. Con
questa produzione - firmata da Filippo Sanjust e con
protagonisti Nina Minasyan, Galeano Salas e Mattia Olivieri - il
maestro brianzolo, 33 anni, avvia una nuova fase di
collaborazione con l'istituzione berlinese che nella stagione
2026/27 lo vedrà impegnato in altri due titoli operistici del
grande repertorio italiano. Spotti dirigerà alla Deutsche Oper
La traviata e Don Carlo di Giuseppe Verdi, il prossimo dicembre
2026 e a maggio 2027, oltre a un concerto sinfonico con musiche
di Wagner e Berlioz.
Già Direttore musicale dell'Opera e dell'Orchestra
filarmonica di Marsiglia, Spotti ha avuto il primo debutto alla
Deutsche Oper Berlin nel 2023 con Il viaggio a Reims e vi è
tornato nel 2025 con Rigoletto. Questo nuovo incarico consolida
un percorso internazionale che negli ultimi anni lo ha visto
protagonista di debutti di spicco, dal Teatro dell'Opera di Roma
all'Opéra national de Paris, all'Arena di Verona fino ad al
Metropolitan Opera di New York, dove è stato chiamato
recentemente a dirigere la Traviata nell'allestimento firmato da
Michael Myers.
Dopo Lucia di Lammermoor a Berlino, Spotti sarà impegnato dal
2 al 15 ottobre in una nuova produzione di Carmen firmata da Ted
Huffmann per l'apertura della Stagione 2026/27 del Palau de les
Arts di Valencia e in un concerto, il 22 ottobre, ad Hong Kong
con Juan Diego Flórez e la Hong Kong Philharmonic. Altri impegni
includono Die Zauberflöte alla Bayerische Staatsoper, Lohengrin
all'Opéra national du Capitole di Tolosa - che segnerà il suo
secondo debutto wagneriano dopo Das Rheingold a Marsiglia -, un
concerto con l'Orchestre de chambre de Paris al Théâtre des
Champs-Élysées, l'Elisir d'amore all'Opernhaus Zürich e Anna
Bolena al Maggio Musicale Fiorentino.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

