Il pluripremiato coreografo Corey

Baker, Francesca Lo Schiavo, scenografa vincitrice di tre premi

Oscar e l'attore Giorgio Pasotti, direttore del Teatro Stabile

d'Abruzzo, faranno parte della giuria del "Premio dei Premi", in

onore del presidente della Repubblica Italiana, che sarà

assegnato nell'ambito del Prix Italia 2026, in programma a

L'Aquila dal 28 settembre al 2 ottobre. Con loro Elena

Capparelli, direttrice RaiPlay e Digital; Fabrizio Zappi,

direttore Rai Cultura ed Educational; i presidenti emeriti del

Prix Italia Emelie de Jong, direttrice di France Culture e

Graham Ellis, delegata Bbc; Gabriel Torres Espinoza, Segretario

generale di Atei, l'Associazione delle Televisioni Educative e

Culturali Iberoamericane e direttore del Sistema di Radio,

Televisione e Cinematografia dell'università di Guadalajara;

Filippo La Rosa, vicedirettore generale della direzione generale

per la Diplomazia Pubblica e Culturale e direttore centrale per

la promozione della cultura e della lingua italiana del

ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione

Internazionale.

La giuria avrà il compito di individuare, tra le produzioni

in concorso, l'opera capace di rappresentare al meglio

l'eccellenza internazionale dell'audiovisivo per qualità

editoriale, innovazione dei linguaggi e valore culturale.

Sono intanto in corso i lavori delle nove giurie

internazionali del Prix Italia 2026, chiamate a valutare 226

programmi presentati da 83 broadcaster provenienti da 52 Paesi.

Nei prossimi giorni saranno annunciate le tre produzioni

finaliste per ciascuna categoria delle sezioni Radio & Podcast,

Tv e Digital: un totale di 27 finalisti che saranno a L'Aquila

il 2 ottobre per la cerimonia ufficiale di premiazione.

Ai riconoscimenti delle categorie internazionali si

aggiungeranno il premio assegnato dagli studenti universitari

che partecipano al progetto YLab e il Premio Signis, promosso

dall'associazione cattolica mondiale per la comunicazione.

"Si tratta di produzioni che raccontano la straordinaria

varietà e vitalità del servizio pubblico e dell'audiovisivo

internazionale - sottolinea Chiara Longo Bifano, segretaria

generale del Prix Italia -. Storie, linguaggi e formati molto

diversi, accomunati dalla ricerca della qualità e dalla capacità

di interpretare le grandi trasformazioni del nostro tempo. E

quest'anno vogliamo che anche il pubblico possa entrare

pienamente nel Prix Italia: dal 28 settembre all'11 ottobre le

produzioni saranno disponibili su RaiPlay, offrendo agli

spettatori italiani la possibilità di scoprirle e valutarle

insieme a noi".

Per cinque giorni L'Aquila diventerà il punto d'incontro

della comunità internazionale di radio, televisione e media

digitali, con broadcaster, autori, produttori e professionisti

chiamati a confrontarsi sul presente e sul futuro della

comunicazione. Il Prix Italia si inserisce all'interno del

programma de L'Aquila Capitale della Cultura 2026 ed è promosso

e sostenuto dal Comune dell'Aquila.

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