Torna in un'aula di giustizia il

caso della "psicosetta delle bestie" del Novarese. Oggi a Torino

si è aperto il processo d'appello per il gruppo di persone che,

sotto la guida di un carismatico 'Dottore', secondo le accuse

reclutavano e circuivano ragazze giovani e giovanissime per poi,

dopo un'opera di manipolazione psicologica, sottoporle ad abusi

sessuali. La Polizia di Stato, dopo avere raccolto alcune

segnalazioni, intervenne nel 2020 mettendo fine a un'attività

che, sempre secondo i risultati delle indagini, andava avanti da

decenni. Lo scorso anno però il processo di primo grado,

celebrato a Novara, terminò con 25 fra assoluzioni e

proscioglimenti per prescrizione; fu pronunciata una sola

condanna a carico di una donna cui furono inflitti sei anni di

carcere per una presunta violenza sessuale di gruppo risalente

al 2012. I comportamenti contestati si svolgevano in una

villetta nei boschi di Cerano. Il 'Dottore' negò sempre di

essere stato alla guida di una setta o una comunità. È morto nel

2023 a 79 anni.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA