Porsche chiude i primi nove mesi

dell'anno con un fatturato che scende a 25,28 miliardi di euro,

in calo del 5,9% rispetto all'anno scorso. L'utile operativo si

attesta a 1,74 miliardi di euro, con un margine operativo del

6,9%.

Il flusso di cassa netto del settore automobilistico è salito

a 2,5 miliardi di euro, mentre il margine di flusso di cassa

netto è aumentato all'11,3%. La liquidità netta è salita a 8,23

miliardi di euro.

Le consegne ai clienti sono diminuite del 16%, attestandosi a

178.532. In un contesto di mercato che rimane difficile, Porsche

"persegue con coerenza la propria strategia di gestione delle

vendite orientata al valore e punta a un equilibrio tra domanda

e offerta". Il Nord America, si legge in una nota della casa

automobilistica, rimane la regione con il volume di vendite più

elevato, con 56.088 veicoli consegnati. Il contesto di mercato

in Cina rimane difficile. Per questo motivo Porsche continua a

perseguire con determinazione la propria strategia «Value over

Volume» in quel Paese, privilegiando lo sviluppo a lungo termine

del marchio rispetto agli obiettivi di volume a breve termine.

La quota di consegne di veicoli elettrici a batteria (Bev) è

scesa al 21,7%, rispetto al 23,1% dell'anno scorso. La quota più

elevata di veicoli Bev registrata nell'anno precedente era

dovuta in particolare al forte aumento delle vendite della Macan

completamente elettrica nel 2025.

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